Cultura

Diversi sono i luoghi dedicati alla cultura nel Comune di Acquasparta e nel suo territorio.

A partire da Palazzo Cesi, culla del Rinascimento, oggi chiuso per ristrutturazioni ma presto di nuovo fruibile, passando per i luoghi che furono di Federico Cesi, come la Chiesa di Santa Cecilia che ne custodisce la tomba, il Viridarium (anche questo visibile per ora dall’esterno) dove studiava botanica e, a qualche chilometro il borgo stesso Cesi, l’Area Archeologica di Carsulae, e la Foresta Fossile di Dunarobba, si possono visitare i luoghi che disegnano il mito linceo.

Nel borgo possiamo trovare un’attrezzata bibilioteca e la Casa della Cultura, con la Sala Creonti, dimora dell’arte e degli spettacoli al chiuso della cittadina umbra.

Suggestivo è anche il percorso che guarda ai Monti Martani, i monti dedicati a Marte: quei luoghi che videro le prime presenze di quel popolo Umbro che edificò l’area sacra su Torre Maggiore, e sugli stessi monti affascina la possibilità di osservare le stelle dall’Osservatorio di Sant’Erasmo.

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